Addio a Oliviero Toscani

“Se n’è andato Oliviero Toscani e di lui ho un ricordo di molti anni fa”. Il racconto di Sandro Sposimo.

“Un giorno del 1971, mentre ero a lavorare nello stabilimento di Terranova Bracciolini, si presentò Oliviero Toscani dicendo che era stato mandato lì a fare delle foto per un servizio redazionale della rivista “Il giocattolo”. Una volta avuta conferma, lo portai in giro per la fabbrica, mostrando tutti i dettagli delle linee di montaggio dopodiché mi disse che aveva bisogno di una mezz’oretta per fare il servizio. Lasciato a suo agio dopo un po’ ritornò dicendo che aveva finito, ci scambiammo i biglietti da visita e mi disse di andarlo a trovare dopo qualche giorno nel suo studio a Milano”.

Continua Sposimo: “Il suo studio era incredibilmente fornito e mi sono stupito che un fotografo così giovane, all’ epoca non aveva 30 anni, avesse speso delle cifre folli in queste attrezzature ma lui mi disse che il fotografo dev’essere bravo ma che senza le macchine giuste ritornava a essere un dilettante qualsiasi. Non era ancora un artista di rottura, polemico, antisistema, disturbatore ma una persona gentile, attenta e per certi versi anche timida: fuorché negli occhi che, come avrebbe detto il padre Dante, erano di “bragia”. Naturalmente conservo ancora le foto di quel servizio. Addio Oliviero.”

Oliviero Toscani scattò diverse foto del complesso della Mupi di Terranova Bracciolini, che oggi fanno parte della collezione che permettono di mantenere vivo questo progetto.

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